Nella maggior parte dei casi le donazioni ricevute sono esenti da imposte, ma ci sono situazioni in cui un'imposta è dovuta. A determinarlo sono l'importo ricevuto e il tuo rapporto con il donatore.
WhyDonate non trattiene né dichiara imposte per tuo conto e non può dirti quanto devi. Ogni paese ha le proprie norme fiscali, quindi rivolgiti all'autorità fiscale del tuo paese per la tua situazione specifica.
Cosa mette a disposizione WhyDonate
Nella dashboard dell'organizzatore, alla scheda Donazioni, trovi il dettaglio di ogni transazione, costi di elaborazione compresi. È questa la documentazione da presentare alla tua autorità fiscale o al tuo commercialista, e puoi scaricarla come file CSV.
Se vivi nei Paesi Bassi
L'autorità fiscale olandese, la Belastingdienst, considera ogni donazione che ricevi tramite crowdfunding come un dono a sé. L'imposta sulle donazioni è dovuta solo quando il totale che ricevi da una stessa persona in un anno supera la franchigia annua.
Due regole stabiliscono che cosa conta come una sola persona:
- i doni di persone che sono partner vengono sommati, e la Belastingdienst spiega chi è considerato partner;
- i doni dei tuoi genitori vengono sommati, anche se sono divorziati.
La Belastingdienst richiede inoltre una registrazione di ogni dono, tenuta dalla piattaforma o da te. La sua pagina su crowdfunding e imposta sulle donazioni indica la franchigia in vigore e tutti i dettagli.
Nota: queste sono le regole di un solo paese, e cambiano nel tempo. Se non sai con certezza se sulle donazioni che ricevi sia dovuta un'imposta, rivolgiti alla tua autorità fiscale o a un commercialista.